E.commerce durante periodo di emergenza COVID-19

e.commerce post covid9

Cosa devono fare le imprese nel periodo di emergenza COVID-19?

La fase 2 è oramai iniziata, tutti guardiamo costantemente ai dati forniti dal Ministero della Salute, attendiamo le nuove istruzioni che il Governo italiano ci indica su come convivere e su come comportarci in questo periodo emergenziale.

Ci sarà una lenta e graduale ripresa della normalità, ma la normalità almeno per un pò non sarà perfettamente identica a come precedente all’emergenza Covid-19.
Nel periodo di isolamento e di lockdown le abitudini delle persone sono molto cambiate, certo per necessità. Al momento c’è sempre tanta paura, la gente continuerà in parte a mantenere certi abitudini acquisite in questi periodi, ci vorrà tempo per capire come muoversi, come migliorare i servizi in totale sicurezza della popolazione con direttive in continua evoluzione, così come le aziende si devono adeguare ai nuovi sistemi di gestione delle strutture, dei lavoratori e dell’accoglienza dei clienti e alle abitudini di quest’ultimi.
In questo periodo, vista l’impossibilità di movimento e vista la paura generale, c’è stata una forte impennata di utilizzo e di vendite in diversi settori mediante l’acquisto di materiale su siti e.commerce. Tante aziende si sono costruite le loro vetrine on line, proponendo i vari prodotti o servizi al cliente digitale, dando così un servizio direttamente a casa ed in tempi molto brevi. Per alcuni era già uno standard  afer acquisti di questo tipi, per altri è stata una piacevole esperienza.
A seguito delle direttive emesse del Ministro del Consiglio in tema di distanziamento sociale e le ristrette direttive, il 52% dei consumatori acquista prodotti on line.
Il lento processo di adeguamento delle aziende all’utilizzo di vetrine e-commerce era già in atto prima del Codiv 19, ma questa pandemia mondiale, il processo ha intrapreso un’accellerata inimmaginabile.

 

Alcuni dati sulle tendenza nel settore e.commerce in questo periodo

Nel periodo di quarantena appena passata da segnalare un incremento di acquisti nei settori:
– Libri e Letteratura +16% (+1,67 milioni di visite)
– Settore salute +9% (in certi casi si sono raggiunti circa 3 milioni di visite)
– Casa e arredamento +7% (molti italiani si sono inventati arredatori, riparatori e amanti del fai da te)
– Retail +6% (visti gli importanti numeri precedenti all’emergenza potrebbe essere questo un dato non rilevante  – stiamo parlando di 1,5 miliardi di nuovi visitatori in tre mesi)
– Fashion (+5%) (nonostante questo e nonostante impossibilità di uscire di casa, il mercato del fashion ha subito un’impennata di vendite)
Prodotti per la casa, per lo sport, passatempo etc hanno fatto da padroni.
Vediamone alcuni esempi
– Il prodotto per la casa più ricercato è stata la macchina per fare pasta e pane.
– I prodotti per lo sport più ricercati sono state le cyclette e materiale per attività come il kettlebell.
– Il prodotto più ricercato per i passatempo è stato il puzzle
La crisi da coronavirus darà una spinta per un lungo periodo per le aziende che hanno investito e puntatoto sugli e-commerce, dato che questi negozi on line rimarranno in affari anche dopo questo periodo.
Il tempo potrà dirci se avevamo ragione. Le difficoltà ed il momento della crisi economica passerà, i comportamenti dei consumatori continueranno nel tempo perchè abituati a certe dinamiche d’acquisto.
Non abbiate timore in questo periodo, investite nel  futuro della vostra attività, a lungo termine è probabile che raddoppierai i benefici.

 

Se non stai ancora vendendo online…

Decidi di cambiare e porta la tua attività online, anche se il tuo business si basa sui punti vendita. Molti negozi stanno facendo azioni e ottenendo grandi risultati  online – anche con l’ausilio di buoni regalo ai concorsi sui social etc. Con una presenza della tua vetrina online e con campagne marketing specifiche non solo puoi attingere alla domanda esistente dei consumatori, ma crearne una. Quindi, porta il tuo business sul web il più rapidamente possibile e lavora sulla tua presenza e conoscenza.

Guadagnati una tua porzione di mercato in base alla domanda esistente: posiziona il tuo prodotto sui mercati più attivi per la tua categoria di prodotti.
Amazon, eBay, Aliexpress, Google Shopping, Facebook Shopping e Instagram shop: tutte queste piattaforme sono a portata di mano.

 

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